World No Tobacco day: la sicurezza non fuma
Il 31 maggio è la giornata mondiale senza tabacco.
Chi si occupa di sicurezza ha come obiettivo principale fare sì che chi lavora possa tornare sano e salvo ai suoi cari, finito il lavoro, e possa godersi in salute gli anni che gli restano, una volta terminata l’attività. Agli albori di questa disciplina, quando si iniziò a preoccuparsi della condizione dei lavoratori, era dato per scontato che chi lavorava avrebbe avuto, prima o poi, un infortunio o che il suo fisico si sarebbe potuto logorare, fino a renderlo inabile. È per questo motivo che nascono le casse di mutuo soccorso: per fare in modo da potere offrire un sussidio alle vittime degli incidenti, o alle loro vedove e orfani.
World No Tobacco day: la sicurezza non fuma
Autore: Antonio Pedna
Sono un consulente QHSSE e sostenibilità con oltre 30 anni di esperienza in vari paesi, tra cui Africa, Europa dell'Est e Medio Oriente. Ho maturato una profonda conoscenza delle sfide e delle opportunità in ambienti culturali e normativi differenti.
Supporto le aziende a soddisfare requisiti normativi e a dimostrare impegno per sostenibilità e responsabilità sociale. Offro servizi di sviluppo di politiche e procedure QHSSE allineate a standard internazionali, con valutazioni del rischio e audit per identificare aree di miglioramento. Erogo formazione su QHSSE e sostenibilità per preparare il personale a operare in sicurezza, assisto nel rispetto di standard come ISO 45001, ISO 14001, ISO 9001 e ISO 44001, e fornisco consulenza su strategie sostenibili, quali efficienza energetica e gestione rifiuti.
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