Lezioni pratiche di sicurezza in cantiere | ISL

La predisposizione di un sistema efficace per la protezione dei lavoratori non può prescindere dalla definizione di situazioni in cui è necessario produrre delle registrazioni. Che queste, poi, siano cartacee, può essere anche visto come un sintomo dell’arretratezza che si sconta tutti i giorni in cantiere. La rivoluzione tecnologica che ci ha dato i dispositivi portatili come palmari e cellulari ha da tempo messo a disposizione alle organizzazioni modalità più efficaci di quelle dei “pizzini” per gestire le informazioni: esistono soluzioni industriali consolidate, già disponibili ed espressamente studiate per migliorare la produttività delle organizzazioni che le adottano. La chat di WhatsApp di cantiere non è una soluzione granché brillante, adatta giusto a quelle imprese che possono vantare un organico di 2,6 addetti (organico medio delle imprese italiane di costruzioni, secondo ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili).

Una registrazione può essere definita come il supporto fisico o informatico di una informazione. In un sistema produttivo la necessità di eseguire registrazioni deve essere giustificata, perché altrimenti è uno spreco di risorse. Tra i motivi per i quali è opportuno compiere registrazioni:

  • un requisito legale;
  • la necessità o l’opportunità di volere esaminare il contenuto delle registrazioni in un secondo tempo, per analizzare le attività cui queste si riferiscono, in maniera singola o aggregata.

Una registrazione, poi, può essere uno strumento di una strategia più elaborata, che integra uno o entrambi i motivi elencati sopra in un processo finalizzato a fornire istruzioni passo-passo alla persona che esegue la registrazione. È il caso, ad esempio, delle check-list, che forniscono alla persona che la compila sia il supporto che le informazioni base per fare le scelte che dovrà registrare. In questo caso, la registrazione è un veicolo per l’informazione che va nei due sensi: non solo dalla persona che la compila verso l’organizzazione, ma anche da questa in direzione del compilatore.

Leggi tutto l’articolo sul numero 8-9/2021 di Igiene & Sicurezza del Lavoro

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Autore: Antonio Pedna

Sono un consulente QHSSE e sostenibilità con oltre 30 anni di esperienza in vari paesi, tra cui Africa, Europa dell'Est e Medio Oriente. Ho maturato una profonda conoscenza delle sfide e delle opportunità in ambienti culturali e normativi differenti. Supporto le aziende a soddisfare requisiti normativi e a dimostrare impegno per sostenibilità e responsabilità sociale. Offro servizi di sviluppo di politiche e procedure QHSSE allineate a standard internazionali, con valutazioni del rischio e audit per identificare aree di miglioramento. Erogo formazione su QHSSE e sostenibilità per preparare il personale a operare in sicurezza, assisto nel rispetto di standard come ISO 45001, ISO 14001, ISO 9001 e ISO 44001, e fornisco consulenza su strategie sostenibili, quali efficienza energetica e gestione rifiuti. La mia esperienza e competenza sono a disposizione per migliorare le performance QHSSE della tua organizzazione. Per informazioni, contattami.

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