I sistemi di gestione della sicurezza basati su ISO 45001 stanno progressivamente diffondendosi, offrendo alle aziende la possibilità di migliorare la salute dei lavoratori e rafforzare la competitività. In alcuni casi, tuttavia, l’ottenimento della certificazione appare finalizzato più a soddisfare requisiti formali che a promuovere un impegno reale nella prevenzione degli infortuni. Comunque, i dati raccolti evidenziano che le imprese certificate riducono l’indice di frequenza degli infortuni tra il 14% e il 41% e la loro gravità dal 13% al 39%, con risultati più evidenti nei settori a rischio come quello delle costruzioni e dell’energia.
Le aziende di maggiori dimensioni e situate in aree industriali sviluppate ottengono risultati migliori grazie a maggiori risorse e al sostegno istituzionale, con benefici che si riflettono anche sui conti pubblici. Il risparmio economico generato dalla riduzione degli infortuni si traduce in risparmi annui che ammontano a miliardi di euro, migliorando la produttività e favorendo una gestione più efficiente delle risorse. Infine, integrare ISO 45001 con il D.Lgs. 231/2001 contribuisce a prevenire rischi legali e amministrativi, rafforzando la cultura della sicurezza e sostenendo gli obiettivi di sviluppo sostenibile e crescita economica.
Puoi leggere l’articolo Alcuni dati sull’efficacia delle certificazioni sul numero 2/2025 di ISL – Igiene & Sicurezza del Lavoro.
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