Che cos’è il Global Reporting Initiative 403: Occupational health and safety

Che cos’è il Global Reporting Initiative 403: Occupational health and safety Alla scoperta degli standard del GRI su salute e sicurezza sul lavoro, aggiornati di recente con l’emissione della revisione 2018

Il Global Reporting Initiative è una organizzazione non-profit nata con l’obiettivo di aiutare le organizzazioni, come aziende, ma anche governi e NGO, a comunicare il loro impatto sull’economia, l’ambiente e la società. Il suo obiettivo è creare standard utili a rendicontare le performance di sostenibilità di organizzazioni di qualunque tipo, dimensione e paese. Il GRI è stato riconosciuto come organismo indipendente nel 2002 e lo United Nations Environment Program (UNEP) ne ha condiviso i principi.

I motivi per cui una organizzazione decide di produrre un report di sostenibilità possono essere diversi: vuole comunicare alle sue parti interessate, o stakeholder, il suo impegno a un comportamento virtuoso e costantemente migliorato a promuovere la sostenibilità dei suoi processi. Vuole dire che la sua azione non impoverisce il pianeta, nei suoi aspetti ambientali, economici e sociali, promuovendo anzi i potenziali e futuri per fare fronte ai bisogni e alle ispirazioni dell’uomo. Di conseguenza, i sustainability report è opportuno descrivano le prestazioni delle organizzazioni in termini di misurabilità; questo appunto per poterle illustrare al pubblico in generale e agli stakeholder in particolare, in maniera quanto più possibile oggettivo.

Che cos’è il Global Reporting Initiative 403: Occupational health and safety

Autore: Antonio Pedna

Dopo avere lavorato oltre vent’anni per grandi imprese italiane nel mondo delle infrastrutture, in Italia e all’estero, ho deciso di intraprendere la libera e professione. Il mio lavoro è aiutare le imprese che vogliono migliorare le loro prestazioni di qualità, salute e sicurezza, ambiente e sostenibilità. Sono un consulente per le organizzazioni, specialmente quelle che costruiscono e gestiscono infrastrutture in giro per il mondo. Analizzo i progetti ed eseguo audit per aiutarle a migliorare i loro processi e scegliere i propri appaltatori. Offro servizi di mentoring, per condividere la mia esperienza con i giovani HSE manager e le loro aziende e faccio formazione a tutti i livelli: lavoratori, supervisori, manager. Scrivo su riviste, siti web e ho un podcast dove parlo delle novità del settore e spiego le tecniche consolidate per la gestione HSE. Sono laureato in architettura e ingegneria edile, iscritto all’Ordine degli Architetti della provincia di Milano, Technical Member IOSH (Institution of Occupational Safety and Health), Associate Member IEMA (Institute of Environmental Management and Assessment), Associate ICW (Institute for Collaborative Working) e socio AIAS, l'Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza. Ho conseguito un NEBOSH IGC e un FIDIC Module 1, sono lead auditor/auditor certificato per sistemi di gestione qualità, sicurezza e ambiente e ho lavorato come responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP) per diverse grandi imprese nel settore delle costruzioni. Come coordinatore in fase di progettazione e di esecuzione (CSP/CSE) ho seguito lavori infrastrutturali per circa 10 miliardi di euro.

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