Le professionalità della sicurezza sul lavoro all’estero

Le normative e gli standard internazionali insistono sempre più nell’integrazione della sicurezza nelle attività lavorative: la prevenzione va integrata nei processi di lavoro, più volentieri che adattata ad essi. Sembra paradossale ma la progressiva integrazione va di pari passo con la definizione di aree di specializzazione dei tecnici della sicurezza: nuove professionalità che sono sorte per meglio padroneggiare i rischi che si incontrano nelle diverse attività di produzione. Alcune di esse risentono dell’ordinamento legislativo, che è tipico di ogni paese; anche in Europa le direttive comunitarie sono state recepite in modalità tali che, pur in presenza di tratti comuni, è difficile pensare alla possibilità di scambiare ruoli in ambito transnazionale, se non in particolari situazioni e in parti del mondo che hanno “ereditato” la regolamentazione della sicurezza, di solito dal mondo anglosassone. Una panoramica è necessariamente parziale perché, pur decidendo di limitarsi alle figure manageriali, ci sono tante professionalità per così dire “ibride”, dove spesso e volentieri si passa dal livello gestionale a quello operativo e viceversa. E poi il processo di integrazione ha reso molte professionalità border-line. Quanto queste fanno riferimento alla sicurezza e quante alla produzione? Un tecnico in possesso di certificato di formazione ADR (trasporto materiali pericolosi), un esperto qualificato in radioprotezione, una persona in possesso di certificato previsto dalla norma CEI 11-27 per Persona Esperta PES di cosa di occupano? Di sicurezza o di produzione?

Le professionalità della sicurezza sul lavoro all’estero

Autore: Antonio Pedna

Dopo avere lavorato oltre vent’anni per grandi imprese italiane nel mondo delle infrastrutture, in Italia e all’estero, ho deciso di intraprendere la libera e professione. Il mio lavoro è aiutare le imprese che vogliono migliorare le loro prestazioni di qualità, salute e sicurezza, ambiente e sostenibilità. Sono un consulente per le organizzazioni, specialmente quelle che costruiscono e gestiscono infrastrutture in giro per il mondo. Analizzo i progetti ed eseguo audit per aiutarle a migliorare i loro processi e scegliere i propri appaltatori. Offro servizi di mentoring, per condividere la mia esperienza con i giovani HSE manager e le loro aziende e faccio formazione a tutti i livelli: lavoratori, supervisori, manager. Scrivo su riviste, siti web e ho un podcast dove parlo delle novità del settore e spiego le tecniche consolidate per la gestione HSE. Sono laureato in architettura e ingegneria edile, iscritto all’Ordine degli Architetti della provincia di Milano, Technical Member IOSH (Institution of Occupational Safety and Health), Associate Member IEMA (Institute of Environmental Management and Assessment), Associate ICW (Institute for Collaborative Working) e socio AIAS, l'Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza. Ho conseguito un NEBOSH IGC e un FIDIC Module 1, sono lead auditor/auditor certificato per sistemi di gestione qualità, sicurezza e ambiente e ho lavorato come responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP) per diverse grandi imprese nel settore delle costruzioni. Come coordinatore in fase di progettazione e di esecuzione (CSP/CSE) ho seguito lavori infrastrutturali per circa 10 miliardi di euro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: