Emergenze e catene di comando: coerenza organizzativa VS caos annunciato | Teknoring

In caso di emergenza, la differenza tra ordine e caos dipende dalla coerenza della catena di comando. Il datore di lavoro e i dirigenti hanno l’obbligo di pianificare una risposta strutturata, assegnando ruoli e responsabilità con chiarezza. Quando la struttura organizzativa è solida, le decisioni vengono prese e trasmesse con rapidità, garantendo un’azione efficace e coordinata.

Al contrario, un’organizzazione frammentata rischia di alimentare incertezza, reazioni scoordinate e situazioni pericolose. L’articolo propone esempi concreti di gestione delle emergenze che mostrano quanto una catena ben definita possa fare la differenza.

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Gestione delle emergenze ambientali in azienda | Vistra

Le emergenze ambientali rappresentano rischi significativi per l’ambiente e la salute umana, richiedendo risposte immediate per mitigarne gli impatti negativi. La prevenzione delle crisi ambientali inizia con valutazioni dei rischi e l’adozione di pratiche sostenibili nelle operazioni aziendali.

Le informazioni dettagliate fornite dalle Schede di Sicurezza (SDS) sono fondamentali per garantire la conformità normativa e promuovere un ambiente di lavoro sicuro. Le esercitazioni pratiche e i piani di risposta alle emergenze sono essenziali per testare la preparazione del personale e perfezionare le procedure di intervento.

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Risposta alle emergenze e valutazione dei rischi: come definire gli scenari | ISL

La pianificazione della risposta alle emergenze meriterebbe di essere considerata un poco di più. Una emergenza è un evento che ha la potenzialità di danneggiare persone e cose. Quando questo potenziale si concretizza, produce rapidamente il danno. Le emergenze possono essere relative ad ambiti ristretti, riguardare anche una singola persona, o ricadere su ambiti  molto vasti.

Esistono organizzazioni che dedicano alla pianificazione per la loro risposta energie e risorse, e hanno imparato a tenere sotto controllo i possibili incidenti che possono accadere durante le varie attività. Spesso è perché hanno dovuto imparare da gravi eventi. Il disastro di Seveso, quando un incidente causò la fuoriuscita di una nube di diossina che investi il territorio di alcuni comuni della bassa Brianza, ha spinto l’Unione europea a dotarsi di una politica comune per la prevenzione dei grandi incidenti industriali, nota come normativa sul rischio di incidente rilevante. L’incidente della piattaforma Alpha Piper, nel Mare del Nord, che provocò 167 vittime tra i lavoratori della piattaforma ed i soccorritori, spinse le compagnie petrolifere a modificare gli standard di sicurezza delle piattaforme. L’incendio del traforo del Monte Bianco, che causò la morte di 39 persone, ha portato alla promulgazione di una direttiva europea sulla sicurezza delle gallerie stradali, la 2004/54/CE.

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