La formazione produce valore quando parte dal lavoro reale: cambiamenti organizzativi, errori, segnalazioni, audit, nuovi impianti e difficoltà operative devono diventare informazioni per individuare le competenze da sviluppare. Dirigenti, preposti, RSPP, medico competente e lavoratori osservano il lavoro da punti di vista diversi e proprio dall’integrazione di queste letture può nascere un piano formativo collegato agli obiettivi dell’organizzazione. Manuali, procedure e istruzioni acquistano efficacia attraverso l’addestramento, quando le persone possono provare concretamente le attività, ricevere correzioni e dimostrare di saper operare anche di fronte ad anomalie e imprevisti.
La verifica dell’apprendimento deve quindi proseguire dopo il corso, osservando se cambiano comportamenti, qualità delle decisioni, autonomia, segnalazioni, applicazione delle procedure e risultati dei reparti. Anche la consapevolezza del rischio si costruisce nel lavoro quotidiano, spiegando pericoli, esposizioni e misure di controllo attraverso situazioni riconoscibili e mostrando perché determinate regole e protezioni sono necessarie. Poiché tecnologie, persone, mansioni e organizzazione cambiano nel tempo, le competenze devono infine essere osservate, aggiornate e rinforzate con continuità, trasformando la formazione da sequenza di corsi a processo stabile di governo dell’organizzazione.
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