Si dice che da una crisi possono nascere opportunità

È così anche per una delle conseguenze della pandemia di COVID-19, la DAD: la didattica a distanza.

Abbracciata frettolosamente con il lockdown di marzo, è uno strumento che potrà tornare utile in futuro, per tanti aspetti. Pensiamo ad esempio agli studenti costretti a casa per malattie che richiedono degenze brevi o lunghe, ma anche all’opportunità di mantenere coinvolti insegnanti che per età o condizione della salute vorrebbero continuare a dare il loro contributo ma non possono. Purtroppo, l’Italia si colloca al 24mo posto tra i 28 stati membri dell’UE nell’indice di #digitalizzazione dell’economia e della società (DESI), elaborato dalla Commissione europea per il 2019. Fanno peggio di noi solo Polonia, Grecia, Romania e Bulgaria e ciò, oltre ad essere un brutto colpo per la nostra autostima, è anche un altro dei motivi che ci consiglierebbero di investire sulla didattica a distanza: gli studenti di oggi saranno i cittadini digitali di domani.

Antonio Pedna | LinkedIn

Autore: Antonio Pedna

Dopo avere lavorato oltre vent’anni per grandi imprese italiane nel mondo delle infrastrutture, in Italia e all’estero, ho deciso di intraprendere la libera e professione. Il mio lavoro è aiutare le imprese che vogliono migliorare le loro prestazioni di qualità, salute e sicurezza, ambiente e sostenibilità. Sono un consulente per le organizzazioni, specialmente quelle che costruiscono e gestiscono infrastrutture in giro per il mondo. Analizzo i progetti ed eseguo audit per aiutarle a migliorare i loro processi e scegliere i propri appaltatori. Offro servizi di mentoring, per condividere la mia esperienza con i giovani HSE manager e le loro aziende e faccio formazione a tutti i livelli: lavoratori, supervisori, manager. Scrivo su riviste, siti web e ho un podcast dove parlo delle novità del settore e spiego le tecniche consolidate per la gestione HSE. Sono laureato in architettura e ingegneria edile, iscritto all’Ordine degli Architetti della provincia di Milano, Technical Member IOSH (Institution of Occupational Safety and Health), Associate Member IEMA (Institute of Environmental Management and Assessment), Associate ICW (Institute for Collaborative Working) e socio AIAS, l'Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza. Ho conseguito un NEBOSH IGC e un FIDIC Module 1, sono lead auditor/auditor certificato per sistemi di gestione qualità, sicurezza e ambiente e ho lavorato come responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP) per diverse grandi imprese nel settore delle costruzioni. Come coordinatore in fase di progettazione e di esecuzione (CSP/CSE) ho seguito lavori infrastrutturali per circa 10 miliardi di euro.

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