ISO 45001, audit, non conformità e azioni correttive

La risposta a una non conformità, quindi, si sviluppa in due modi:

  • uno sincrono, contingente, per fare fronte alle conseguenze immediate
  • e uno asincrono, ritardato, con il quale si fa rientrare la situazione ad un nuovo livello di normalità, modificando i processi per scongiurare possibili conseguenze future.

Chi affronta questo standard proveniente dalla gestione dei rischi infortunistici, troverà interessante notare come la norma stabilisca di applicare questi concetti non più ai processi lavorativi “fisici” ma a scelte manageriali, un atteggiamento che è già stato evidenziato in altri punti della norma.

Per restare sempre tra le peculiarità dello standard ISO 45001:2018, occorre sottolineare che, in omaggio alla concezione di organizzazione come gruppo sociale che si riunisce per il perseguimento di uno scopo di business e che si dota di un sistema di gestione della sicurezza anche al fine di conservare e migliorare la propria reputazione, il requisito 10.2.b prevede la partecipazione dei lavoratori e il coinvolgimento di altre parti interessate pertinenti. Anche in questo ambito, gli strumenti che la professione ha sviluppato, specialmente in campo internazionale, trovano una delle loro ragioni d’essere. Il comitato della sicurezza, coordinato dallo specialista OHS del sistema di gestione e composto da rappresentanti dei lavoratori e del management, è opportuno sia coinvolto nel processo di definizione dell’azione correttiva.

Leggi l’articolo sul numero 6 di Ambiente & Sicurezza

Autore: Antonio Pedna

Dopo avere lavorato oltre vent’anni per grandi imprese italiane nel mondo delle infrastrutture, in Italia e all’estero, ho deciso di intraprendere la libera e professione. Il mio lavoro è aiutare le imprese che vogliono migliorare le loro prestazioni di qualità, salute e sicurezza, ambiente e sostenibilità. Sono un consulente per le organizzazioni, specialmente quelle che costruiscono e gestiscono infrastrutture in giro per il mondo. Analizzo i progetti ed eseguo audit per aiutarle a migliorare i loro processi e scegliere i propri appaltatori. Offro servizi di mentoring, per condividere la mia esperienza con i giovani HSE manager e le loro aziende e faccio formazione a tutti i livelli: lavoratori, supervisori, manager. Scrivo su riviste, siti web e ho un podcast dove parlo delle novità del settore e spiego le tecniche consolidate per la gestione HSE. Sono laureato in architettura e ingegneria edile, iscritto all’Ordine degli Architetti della provincia di Milano, Technical Member IOSH (Institution of Occupational Safety and Health), Associate Member IEMA (Institute of Environmental Management and Assessment), Associate ICW (Institute for Collaborative Working) e socio AIAS, l'Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza. Ho conseguito un NEBOSH IGC e un FIDIC Module 1, sono lead auditor/auditor certificato per sistemi di gestione qualità, sicurezza e ambiente e ho lavorato come responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP) per diverse grandi imprese nel settore delle costruzioni. Come coordinatore in fase di progettazione e di esecuzione (CSP/CSE) ho seguito lavori infrastrutturali per circa 10 miliardi di euro.

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