I piani di qualità | ISL – I corsi

Questo corso approfondisce la gestione della qualità nei progetti e nelle operazioni, con un’attenzione particolare ai Piani di Controllo Qualità (PCQ) e ai Piani di Ispezione e Test (ITP) secondo lo standard ISO 10005. Analizza la gestione del rischio come base per decisioni aziendali informate, mettendo in luce l’importanza della valutazione del rischio residuo e della gerarchia dei controlli. Il corso copre anche l’evoluzione storica degli standard ISO, i concetti fondamentali della qualità e le tecniche di implementazione nel contesto produttivo. Infine, offre esercitazioni pratiche su come redigere i PCQ e gli ITP e su come valutare le prestazioni attraverso audit e indicatori chiave.

Un corso basato su questi concetti si terrà il prossimo 17 settembre in presenza, presso AIAS Academy a Sesto San Giovanni, Milano, per facilitare l’interazione e le esercitazioni pratiche. Clicca qui per informazioni.

Puoi acquistare la pubblicazione sul sito di Wolters Kluwer.

Comunicare successi in sicurezza | Vistra

La sicurezza sul lavoro è fondamentale per il benessere dei dipendenti e il successo di un’azienda, e richiede più della semplice attuazione di regole: è cruciale coinvolgere il personale e motivarlo attivamente. Gli HSE manager possono svolgere un ruolo chiave in questo processo utilizzando la comunicazione positiva per trasformare la percezione della sicurezza da un insieme di regole a un valore condiviso. La comunicazione positiva aumenta la consapevolezza dei dipendenti, rafforza comportamenti sicuri e crea un ambiente di fiducia, rendendo la sicurezza un’opportunità piuttosto che un obbligo.

Utilizzare strumenti di comunicazione efficaci, come newsletter, piattaforme digitali e incontri di lavoro, è essenziale per garantire che i messaggi di sicurezza raggiungano tutti i dipendenti. Evidenziare i successi e riconoscere i comportamenti sicuri aiuta a mantenere alta la motivazione e a promuovere una cultura del riconoscimento, creando un effetto positivo a cascata. Coinvolgere attivamente i dipendenti attraverso il feedback e il monitoraggio continuo garantisce che le pratiche di sicurezza siano sempre rilevanti ed efficaci, contribuendo a un ambiente di lavoro sicuro e produttivo.

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Integrare parametri ESG e Documento di Valutazione Ambientale: quali vantaggi per le aziende? | Teknoring

Parlare di Environment e Sustainability, parametri ESG e Documento di Valutazione Ambientale significa affrontare temi centrali per un approccio responsabile alla gestione aziendale. L’integrazione di questi elementi nelle pratiche aziendali risponde ai requisiti normativi e alle aspettative degli investitori, contribuendo a una crescita sostenibile a lungo termine. Il concetto di ESG, che sta per Environmental, Social, and Governance, valuta le pratiche ambientali, sociali e di governance di un’organizzazione. Gli standard di rendicontazione ESG forniscono un quadro strutturato per valutare le prestazioni aziendali nei campi ambientale, sociale e di governance, promuovendo pratiche sostenibili e responsabili.

Il Documento di Valutazione Ambientale è uno strumento ufficiale per valutare l’impatto ambientale di un progetto, garantendo un approccio sostenibile. Integrare i parametri ESG e il DVA nelle operazioni aziendali contribuisce a proteggere l’ambiente e a promuovere il benessere delle comunità e degli stakeholder.

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Data Analytics: utilizzo delle competenze analitiche per migliorare la sicurezza | Simpledo

Il data analytics implica l’analisi di dati grezzi per trarre conclusioni utili, coinvolgendo fasi come raccolta, pulizia, elaborazione e interpretazione dei dati. Utilizzando algoritmi e modelli statistici, si identificano pattern e tendenze, trasformando le analisi in informazioni pratiche per guidare decisioni aziendali. Per gli HSE manager, competenze analitiche come statistica, gestione dei dati e uso di software analitici sono fondamentali per sfruttare il data analytics.

La raccolta, il monitoraggio continuo e l’analisi dei dati storici migliorano la sicurezza, permettendo l’identificazione di tendenze e l’implementazione di misure proattive. Lo sviluppo di soluzioni basate sui dati richiede un processo strutturato e continuo monitoraggio per garantire l’efficacia degli interventi. Infine, la comunicazione dei risultati è essenziale, affrontando anche le sfide e le considerazioni etiche legate all’implementazione del data analytics.

Puoi scaricare lo speciale Data Analytics: utilizzo delle competenze analitiche per migliorare la sicurezza, cliccando qui. È richiesta la registrazione.

Infortuni e modello INAIL: casi esempio e procedure | Teknoring

Gli infortuni sul lavoro sono eventi che impattano profondamente la vita dei lavoratori e l’operatività delle aziende, con l’opinione pubblica sempre più sensibile a queste notizie. Questa crescente attenzione può spingere le aziende a migliorare le condizioni di sicurezza e a implementare pratiche più responsabili. L’INAIL, ente italiano preposto alla gestione degli infortuni sul lavoro, offre assistenza ai lavoratori attraverso indennità economiche, cure mediche e programmi di riabilitazione, oltre a raccogliere e analizzare dati sugli infortuni.

Il modello INAIL di denuncia degli infortuni, fondamentale per segnalare incidenti, richiede la raccolta di dettagli sull’azienda, il lavoratore e le circostanze dell’infortunio. Le procedure di denuncia sono rigorose, con obblighi specifici per il datore di lavoro, e l’INAIL assicura che i lavoratori ricevano l’assistenza necessaria e che gli incidenti siano adeguatamente registrati e analizzati.

Comunque, solo indagini approfondite, utilizzando strumenti come la Root Cause Analysis, aiutano le aziende a identificare e risolvere le cause strutturali degli incidenti, migliorando la sicurezza sul lavoro.

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Sicurezza sulle strade: gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali | Vistra

La sicurezza stradale e la gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali sono fondamentali per il benessere dei dipendenti e il successo delle imprese. Gli incidenti stradali durante i viaggi di lavoro devono essere considerati infortuni sul lavoro, con conseguenze sulla salute dei lavoratori e sull’economia aziendale. La gerarchia dei controlli è fondamentale nella gestione dei rischi, suggerendo l’uso di alternative sicure ai viaggi fisici e l’adozione di tecniche di guida difensiva.

La formazione dei dipendenti sulla sicurezza stradale promuove una cultura aziendale orientata alla sicurezza, con benefici sia durante il lavoro sia nella vita personale. L’utilizzo di tecnologie di monitoraggio e la collaborazione con fornitori affidabili migliorano la gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali. Infine, un approccio olistico e una leadership responsabile sono essenziali per creare un ambiente lavorativo sicuro e sostenibile.

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Finalmente un nuovo approccio alla sicurezza nei cantieri edili: la bozza del Decreto Ministeriale per la patente a punti | Teknoring

Il nuovo provvedimento non solo migliora la trasparenza e la responsabilità delle imprese, ma promuove anche una cultura della sicurezza più forte e diffusa. Le aziende sono motivate a investire costantemente in sicurezza, consapevoli che questo non solo riduce il rischio di incidenti, ma migliora anche la loro efficienza organizzativa e operativa.

L’adozione di sistemi di gestione avanzati, l’utilizzo di macchinari moderni e l’investimento nella formazione del personale non solo incrementano la loro competitività nelle gare d’appalto, ma consolidano anche una forza lavoro più qualificata e stabile. Questo approccio integrato non solo migliora le prestazioni complessive dell’azienda, ma promuove anche una cultura della sicurezza più solida e radicata.

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Il corso pratico in presenza: “Piani di Qualità e ISO 10005” | AIAS Academy

I corsi in videoconferenza offrono sicuramente comodità e flessibilità, specialmente per chi ha impegni lavorativi e familiari. Tuttavia, l’esperienza di partecipare a un corso di formazione in presenza offre un valore aggiunto insostituibile. La possibilità di interagire direttamente con docenti esperti e colleghi del settore crea un ambiente di apprendimento stimolante, dove è possibile approfondire le proprie conoscenze e sviluppare nuove competenze attraverso esercitazioni pratiche e discussioni collaborative.

Il corso “Piani di Qualità e ISO 10005”, della durata di 8 ore, è stato progettato per soddisfare una vasta gamma di esigenze formative. Gli obiettivi principali includono la capacità di sviluppare piani di qualità efficaci e conformi agli standard internazionali, l’applicazione pratica dei concetti appresi e la risoluzione delle incertezze legate alla compilazione dei piani di qualità. L’approccio didattico del corso, incentrato su una sequenza di esercitazioni strutturate, garantisce un apprendimento esperienziale profondo e duraturo che trova il suo massimo riscontro in un incontro di persona.

Vi invitiamo a partecipare il 17 settembre 2024 nella sede di AIAS Academy a Sesto San Giovanni (Milano) per la prima sessione di questo corso. Sarà un’opportunità preziosa per crescere professionalmente e fare networking con altri professionisti del settore.

Per maggiori informazioni e per iscrivervi, potete cliccare questo link.

La nuova bozza, questa volta “definitiva” dell’Accordo Stato Regioni sulla formazione | Teknoring

Il confronto tra il Ministero del Lavoro, le Regioni, INAIL, INL e altre parti sociali ha evidenziato rilevanti criticità nella bozza dell’Accordo sulla formazione in materia di salute e sicurezza. Nonostante le obiezioni, il Ministero ha deciso di inviare il documento all’Ufficio legislativo senza raggiungere un accordo tecnico.

Le problematiche principali riguardano la verifica dell’efficacia della formazione, che rimane invariata, e i requisiti per i soggetti formatori, con cambiamenti che non risolvono le criticità precedenti.

Le nuove norme introducono restrizioni, ma non affrontano le questioni fondamentali, e la posticipazione di 24 mesi per la formazione dei datori di lavoro è un ritardo ingiustificato.

In conclusione, l’approccio centrato sulla conformità normativa, piuttosto che sulla responsabilità effettiva, è inefficace e necessita di una revisione radicale per migliorare la sicurezza sul lavoro in Italia.

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Globalizzazione responsabile: sicurezza e conformità per lavoratori espatriati in Italia e all’estero | SAFETY Group

Il 15 ottobre 2024 terrò online un corso di formazione sulla Globalizzazione responsabile, con un focus particolare su sicurezza e compliance per i lavoratori espatriati. Durante il corso esplorerò le opzioni di ingresso sul mercato italiano per società estere e l’uscita sul mercato estero per società italiane, esaminando le normative per le società con sede nell’Unione Europea e non, confrontando i requisiti per le società UE in Italia e le società italiane in paesi extra-UE. Discuterò le pratiche di sicurezza e compliance per i lavoratori espatriati, mettendo a confronto le procedure adottate dalle aziende straniere e italiane.

Inoltre, affronterò la gestione della sicurezza e delle emergenze. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla formazione e alla preparazione dei lavoratori, con un’analisi comparativa dei requisiti di formazione per i lavoratori espatriati delle imprese straniere e italiane. Questo corso rappresenta un’opportunità per approfondire tematiche fondamentali per le aziende che operano in un contesto globale, garantendo al contempo la sicurezza e il rispetto delle normative per i lavoratori espatriati.

Per partecipare, vi potete iscrivere a questo link.