L’importanza della cultura della sicurezza: come promuoverla sul posto di lavoro | Job81

La cultura della sicurezza sul luogo di lavoro è fondamentale per prevenire gli incidenti, un concetto che coinvolge la consapevolezza tra i lavoratori dell’importanza della sicurezza e l’adozione di comportamenti sicuri. Esempi come Chernobyl e Piper Alpha hanno dimostrato l’importanza di una cultura della sicurezza, perché in ambedue i casi, gli incidenti sono derivati da una serie di errori umani, dal mancato rispetto delle procedure di sicurezza, dalla comunicazione inefficace tra i lavoratori e dalla scarsa comprensione della responsabilità sia individuale che collettiva.

Questi incidenti hanno portato a una maggiore consapevolezza dei rischi e all’importanza della leadership visibile nella promozione della sicurezza.

La comunicazione aperta, la formazione continua e l’implementazione di procedure di sicurezza sono essenziali per promuovere questa cultura.

Puoi leggere L’importanza della cultura della sicurezza: come promuoverla sul posto di lavoro sul blog di Job81.

L’andamento infortunistico pre e post direttive Europee. Siamo in stallo: qual è il problema? | Convegno per i 25 anni di Lisa Servizi

Il prossimo 15 settembre parteciperò al convegno Sicurezza sul lavoro, oltre gli obblighi di legge, organizzato per i 25 anni di Lisa Servizi. Il convegno si terrà all’Hotel Ai Pini, di Venezia Mestre, ammissione su invito, ma sarà anche trasmesso in diretta streaming su Facebook, Linkedin e YouTube, puoi cliccare per iscriverti.

La mia comunicazione si concentrerà sull’andamento degli infortuni sul lavoro in Italia prima e dopo l’implementazione delle direttive europee: l’Italia mostra numeri preoccupanti in termini di infortuni mortali e non mortali, posizionandosi tra i primi paesi in Europa per entrambi i tipi di incidenti. Questa situazione ha notevoli implicazioni economiche, con i costi degli infortuni che incidono significativamente sul PIL italiano, limitando la competitività del paese. Inoltre, la qualità del sistema sanitario e della protezione sociale in Italia è un punto critico, in quanto i lavoratori infortunati sono costretti a sostenere una parte significativa dei costi delle cure mediche, sollevando interrogativi sulla qualità delle cure e sulla necessità di migliorare l’efficienza del sistema.

Si rifletterà sulla cultura aziendale, la formazione dei lavoratori e la responsabilità individuale nel contesto degli infortuni sul lavoro. Infine, si sottolineerà la necessità di un cambiamento significativo nell’approccio italiano alla sicurezza sul lavoro, dalla mera adesione formale all’effettiva attuazione delle norme. Sotto questo aspetto, il modello britannico di tutela della salute e sicurezza sul lavoro sarà citato come esempio di successo nella trasformazione di un sistema in passato con prestazioni comparabili a quello italiano a un livello di eccellenza globale. Fattori chiave includono l’adozione di obiettivi chiari, la semplificazione normativa, la correlazione tra definizione e repressione delle norme, e un investimento nelle competenze professionali.

Iscriviti al convegno gratuito in streaming di Lisa Servizi.

Sicurezza e sostenibilità | I Corsi di ISL

Ho sviluppato un corso di aggiornamento per i lavoratori (sei ore) in linea con le previsioni del Decreto Legislativo 81 del 2008, che stabilisce le norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro in Italia e richiede che i lavoratori ricevano una formazione periodica per garantire la loro sicurezza e promuovere la sostenibilità in azienda.

Questo nuovo corso, dal titolo Sicurezza e sostenibilità, copre una vasta gamma di argomenti, tra cui sicurezza, salute, ambiente e responsabilità sociale, oltre a concentrarsi sulla mobilità sostenibile, in linea con la norma, che richiede che i lavoratori siano formati su questi aspetti per garantire condizioni di lavoro sicure e promuovere pratiche sostenibili.

Potete trovare i contenuti del corso nel numero 8-9 di I Corsi di ISL.

Come organizzare un corso sulle indagini sugli infortuni? | Teknoring

Il sistema legale nel nostro Paese non richiede obbligatoriamente investigazioni approfondite per gli infortuni sul lavoro; le leggi si concentrano principalmente sulla denuncia e registrazione degli incidenti, con requisiti minimi per le informazioni fornite. Tuttavia, le buone pratiche professionali richiedono un’indagine più completa per comprendere le cause degli eventi, e le aziende dovrebbero fornire formazione adeguata agli investigatori, poiché le indagini per ricostruire gli incidenti non cercano una verità univoca ma costruiscono modelli plausibili degli eventi e delle cause. È fondamentale comprendere le cause immediate, sottostanti e radice, fornendo una prospettiva sistematica e completa.

Un’adeguata formazione è essenziale per le aziende che intendono condurre indagini sugli incidenti perché, sebbene le leggi non ne impongono la necessità, la pratica professionale moderna enfatizza l’importanza di indagini dettagliate per migliorare la prevenzione degli infortuni. Le indagini dovrebbero analizzare non solo gli incidenti, ma anche near-miss, atti e condizioni pericolose. La formazione di qualità deve includere esercitazioni pratiche, affrontando scenari reali e sviluppando le capacità di analisi, ricordando che la gestione delle relazioni durante l’indagine e le dinamiche interpersonali sono altrettanto importanti.

Puoi leggere l’articolo Come organizzare un corso sulle indagini sugli infortuni? su Teknoring.

Prevenzione degli infortuni durante la guida dei veicoli aziendali | Job81

La prevenzione degli infortuni nella guida dei veicoli aziendali è fondamentale, perché gli incidenti stradali sono pericolosi per i lavoratori e l’azienda stessa e sono rilevanti nell’analisi degli infortuni aziendali, derivando da fattori legati al lavoro e influenzare la sicurezza stradale.

Il rispetto delle regole del codice della strada promuove una cultura di sicurezza aziendale, migliorando la disciplina di guida e la consapevolezza dei dipendenti. La guida sicura contribuisce alla sicurezza di tutti gli utenti stradali, riduce le responsabilità legali e finanziarie dell’azienda e favorisce una cultura di sicurezza generale, richiedendo formazione, valutazione dei rischi e coinvolgimento dei dipendenti.

Puoi leggere l’articolo Prevenzione degli infortuni durante la guida dei veicoli aziendali sul blog di Job81.

Colloqui di lavoro e sicurezza: lavorare sotto stress non fa bene ai luoghi di lavoro | Teknoring

La selezione del personale è fondamentale per le organizzazioni poiché influenza la qualità e la produttività del personale. Tradizionalmente, l’attenzione si è concentrata sulla capacità di lavorare sotto stress, ma in un’epoca di priorità di sostenibilità e sicurezza sul lavoro, questa prospettiva va rivalutata. La sostenibilità riguarda l’agire etico e responsabile, mentre la sicurezza sul lavoro è fondamentale per un ambiente protetto.

La richiesta di lavorare sotto stress può portare a burnout e a una cultura aziendale negativa. Valutare competenze trasversali come la resilienza e la gestione del tempo è essenziale: approcci alternativi includono valutare esperienze passate e simulazioni di situazioni lavorative, soft skills come la comunicazione sono altrettanto importanti.

Promuovere una cultura aziendale che incentivi il benessere dei dipendenti e gestisca lo stress è fondamentale per creare un ambiente sano e produttivo.

Puoi leggere l’articolo Colloqui di lavoro e sicurezza: lavorare sotto stress non fa bene ai luoghi di lavoro su Teknoring

Prevenzione incendi nei luoghi di lavoro: un riepilogo aggiornato | Teknoring

Il documento tecnico “La nuova prevenzione incendi nei luoghi di lavoro” si propone di fornire agli operatori una visione complessiva delle normative antincendio più recenti, raccogliendo, sintetizzando e collegando le disposizioni attuali. Il testo riepiloga criteri per la prevenzione degli incendi, la gestione delle emergenze, i requisiti per il personale e la formazione necessaria. Nel contesto normativo degli ultimi vent’anni, il Decreto Ministeriale del 1998 è stato rilevante, ma l’evoluzione normativa, in particolare con il Decreto Ministeriale del 2015, ha richiesto significativi cambiamenti per allinearsi alle nuove metodologie di valutazione del rischio incendio.

Il D.Lgs. 81/2008 richiama misure generali per la sicurezza, e recentemente sono stati introdotti tre decreti monotematici (settembre 2021) focalizzati su controlli, gestione della sicurezza antincendio e valutazione dei rischi. Questi decreti dettagliano norme, corsi di formazione e requisiti per il personale coinvolto, migliorando la chiarezza e agevolando l’aggiornamento futuro. Inoltre, viene introdotto un “Minicodice” semplificato per luoghi di lavoro a basso rischio di incendio, delineando criteri specifici e misure ridotte, in coerenza con il Codice di prevenzione incendi.

Puoi leggere l’articolo Prevenzione incendi nei luoghi di lavoro: un riepilogo aggiornato su Teknoring.it.

Infortuni in itinere, una strategia globale di prevenzione | ISL

Gli infortuni in itinere rappresentano una parte significativa degli infortuni sul lavoro in Italia. Nel 2022, il 27,5% di tutti gli infortuni mortali è stato classificato come infortunio in itinere, mostrando un aumento del 21% rispetto all’anno precedente. Questi infortuni causano gravi lesioni e un alto costo umano per le vittime e le loro famiglie e la loro prevenzione è essenziale per mantenere la produttività aziendale e ridurre i costi.

Una strategia globale HSE che consideri la pianificazione del lavoro, infrastrutture stradali sicure e comportamenti degli utenti può contribuire a una maggiore sicurezza durante gli spostamenti casa-lavoro. L’Italia sta implementando un Piano Nazionale della Sicurezza Stradale 2030 per ridurre il numero di vittime e feriti gravi degli incidenti stradali; un approccio completo coinvolgendo istituzioni, aziende e lavoratori può promuovere la sicurezza stradale come priorità, contribuendo anche agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Puoi leggere l’articolo Infortuni in itinere, una strategia globale di prevenzione su ISL numero 7/2023.

La nuova direttiva sulla due diligence CSDD | Teknoring

Una nuova Direttiva sulla Corporate Sustainability Due Diligence (CSDD) è stata adottata dal Parlamento Europeo. La CSDD impone alle aziende di esaminare e prevenire impatti negativi sulla sostenibilità delle proprie operazioni, includendo diritti umani e ambiente.

La direttiva richiede alle aziende di adottare politiche di due diligence, piani di transizione per il cambiamento climatico e collega la remunerazione del management a tali piani. Gli obiettivi dell’UE sono promuovere un’economia sostenibile e integrare meglio la sostenibilità nelle decisioni aziendali. Questo riflette in parte la legge tedesca Lieferkettengesetz, che può influenzare le aziende italiane con legami commerciali con aziende tedesche.

Puoi leggere questo articolo su Teknoring.

La nuova norma tedesca per la tutela dei diritti umani e dell’ambiente | AIASMag

Gruppo Tecnico Specialistico Sostenibilità di AIAS

La Lieferkettengesetz (LkSG) è una legge tedesca che tutela i diritti umani e ambientali nella catena di fornitura delle aziende tedesche. In vigore dal 2023, si applica a imprese con oltre 3.000 dipendenti, interessando anche fornitori esteri. L’obiettivo è prevenire abusi e responsabilizzare le aziende. Ciò potrebbe impattare le aziende italiane che forniscono prodotti e servizi alla Germania. Il Gruppo Tecnico Specialistico Sostenibilità di AIAS sta sviluppando una guida per supportare aziende e professionisti italiani e tedeschi nell’adattarsi alla LkSG. La conformità potrebbe offrire vantaggi competitivi, ma ciò richiederà una maggiore trasparenza e adeguamenti operativi.

Puoi leggere l’articolo completo su AIAS Magazine.