WHP: promozione del benessere aziendale | Vistra

Negli ultimi decenni, la sicurezza e il benessere nei luoghi di lavoro sono diventati temi sempre più rilevanti, coinvolgendo non solo la protezione fisica ma anche il benessere mentale e sociale dei lavoratori. La promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP), sostenuta dall’OMS sin dagli anni ’80, mira a migliorare la qualità della vita lavorativa e a prevenire le malattie attraverso interventi mirati, andando oltre le misure di sicurezza tradizionali. WHP non è solo un dovere etico e legale per le aziende, ma rappresenta un vantaggio strategico, aumentando la produttività, riducendo i costi legati a malattie e infortuni, e migliorando la soddisfazione e la fidelizzazione dei dipendenti.

È strettamente connessa agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, in particolare quelli riguardanti salute e benessere, lavoro dignitoso e crescita economica, e consumo e produzione responsabili, rafforzando l’importanza di un approccio olistico e sostenibile nella gestione delle risorse umane. In Italia, regioni come Friuli-Venezia Giulia e Lombardia stanno implementando programmi di WHP per creare ambienti lavorativi più sani e sicuri, focalizzandosi su alimentazione equilibrata, attività fisica, politiche antifumo e riduzione dello stress. Integrare strategie di sicurezza e benessere nei luoghi di lavoro è fondamentale per creare un ambiente sano, produttivo e sostenibile, portando benefici sia ai lavoratori sia alle aziende nel lungo termine.

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Comunicare successi in sicurezza | Vistra

La sicurezza sul lavoro è fondamentale per il benessere dei dipendenti e il successo di un’azienda, e richiede più della semplice attuazione di regole: è cruciale coinvolgere il personale e motivarlo attivamente. Gli HSE manager possono svolgere un ruolo chiave in questo processo utilizzando la comunicazione positiva per trasformare la percezione della sicurezza da un insieme di regole a un valore condiviso. La comunicazione positiva aumenta la consapevolezza dei dipendenti, rafforza comportamenti sicuri e crea un ambiente di fiducia, rendendo la sicurezza un’opportunità piuttosto che un obbligo.

Utilizzare strumenti di comunicazione efficaci, come newsletter, piattaforme digitali e incontri di lavoro, è essenziale per garantire che i messaggi di sicurezza raggiungano tutti i dipendenti. Evidenziare i successi e riconoscere i comportamenti sicuri aiuta a mantenere alta la motivazione e a promuovere una cultura del riconoscimento, creando un effetto positivo a cascata. Coinvolgere attivamente i dipendenti attraverso il feedback e il monitoraggio continuo garantisce che le pratiche di sicurezza siano sempre rilevanti ed efficaci, contribuendo a un ambiente di lavoro sicuro e produttivo.

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Infortuni e modello INAIL: casi esempio e procedure | Teknoring

Gli infortuni sul lavoro sono eventi che impattano profondamente la vita dei lavoratori e l’operatività delle aziende, con l’opinione pubblica sempre più sensibile a queste notizie. Questa crescente attenzione può spingere le aziende a migliorare le condizioni di sicurezza e a implementare pratiche più responsabili. L’INAIL, ente italiano preposto alla gestione degli infortuni sul lavoro, offre assistenza ai lavoratori attraverso indennità economiche, cure mediche e programmi di riabilitazione, oltre a raccogliere e analizzare dati sugli infortuni.

Il modello INAIL di denuncia degli infortuni, fondamentale per segnalare incidenti, richiede la raccolta di dettagli sull’azienda, il lavoratore e le circostanze dell’infortunio. Le procedure di denuncia sono rigorose, con obblighi specifici per il datore di lavoro, e l’INAIL assicura che i lavoratori ricevano l’assistenza necessaria e che gli incidenti siano adeguatamente registrati e analizzati.

Comunque, solo indagini approfondite, utilizzando strumenti come la Root Cause Analysis, aiutano le aziende a identificare e risolvere le cause strutturali degli incidenti, migliorando la sicurezza sul lavoro.

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Sicurezza sulle strade: gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali | Vistra

La sicurezza stradale e la gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali sono fondamentali per il benessere dei dipendenti e il successo delle imprese. Gli incidenti stradali durante i viaggi di lavoro devono essere considerati infortuni sul lavoro, con conseguenze sulla salute dei lavoratori e sull’economia aziendale. La gerarchia dei controlli è fondamentale nella gestione dei rischi, suggerendo l’uso di alternative sicure ai viaggi fisici e l’adozione di tecniche di guida difensiva.

La formazione dei dipendenti sulla sicurezza stradale promuove una cultura aziendale orientata alla sicurezza, con benefici sia durante il lavoro sia nella vita personale. L’utilizzo di tecnologie di monitoraggio e la collaborazione con fornitori affidabili migliorano la gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali. Infine, un approccio olistico e una leadership responsabile sono essenziali per creare un ambiente lavorativo sicuro e sostenibile.

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Finalmente un nuovo approccio alla sicurezza nei cantieri edili: la bozza del Decreto Ministeriale per la patente a punti | Teknoring

Il nuovo provvedimento non solo migliora la trasparenza e la responsabilità delle imprese, ma promuove anche una cultura della sicurezza più forte e diffusa. Le aziende sono motivate a investire costantemente in sicurezza, consapevoli che questo non solo riduce il rischio di incidenti, ma migliora anche la loro efficienza organizzativa e operativa.

L’adozione di sistemi di gestione avanzati, l’utilizzo di macchinari moderni e l’investimento nella formazione del personale non solo incrementano la loro competitività nelle gare d’appalto, ma consolidano anche una forza lavoro più qualificata e stabile. Questo approccio integrato non solo migliora le prestazioni complessive dell’azienda, ma promuove anche una cultura della sicurezza più solida e radicata.

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Valutazione e selezione degli appaltatori: gestione documentale e conformità normativa | ISL

La gestione efficace dei contratti d’appalto richiede un’accurata selezione degli appaltatori e una rigorosa verifica della documentazione. Utilizzare software specializzati consente di garantire conformità normativa, idoneità tecnico-professionale e protezione della reputazione aziendale.

La scelta degli appaltatori deve essere vista come un’opportunità per migliorare l’efficienza e concentrarsi sulle attività principali dell’azienda, pur essendo fondamentale valutare i rischi e la stabilità degli appaltatori stessi.

La legge italiana impone obblighi specifici per la selezione degli appaltatori, anche se manca un regolamento ministeriale che definisca chiaramente l’idoneità tecnico-professionale. Documenti chiave come il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio e l’autocertificazione dell’idoneità tecnico-professionale sono essenziali, ma non sempre sufficienti. Per superare le limitazioni delle soluzioni generiche di condivisione documentale, l’adozione di sistemi avanzati di gestione documentale può migliorare l’efficienza operativa e ridurre i rischi di non conformità.

Puoi leggere tutto l’articolo Valutazione e selezione degli appaltatori: gestione documentale e conformità normativa su Igiene & Sicurezza del Lavoro numero 6/2024.

Se non lo elabori non raccoglierlo: il trattamento efficace degli indicatori QHSE | ISL

Gli standard dei sistemi di gestione regolano i processi organizzativi per mantenere il controllo su qualità, ambiente e sicurezza, promuovendo il miglioramento continuo; tuttavia, molte organizzazioni vedono la certificazione solo come un obbligo formale, limitandosi a implementare processi minimi per superare gli audit, senza un reale impegno verso il miglioramento continuo. Questo approccio può limitare i benefici della certificazione, come l’ottimizzazione operativa e la soddisfazione del cliente, compromettendo la trasparenza e l’efficacia aziendale.

La politica aziendale stabilisce la direzione strategica, con obiettivi concreti in aree come sicurezza sul lavoro, sostenibilità e innovazione, che devono essere tradotti in azioni tangibili. La misurazione del successo richiede un approccio ciclico di miglioramento continuo, con il ciclo PDCA e l’analisi delle cause radice, mentre gli indicatori quantitativi e qualitativi sono essenziali per monitorare le prestazioni e guidare decisioni informate per il miglioramento costante.

Puoi leggere l’articolo Se non lo elabori non raccoglierlo: il trattamento efficace degli indicatori QHSE sul numero 6/2024 di ISL – Igiene & Sicurezza del Lavoro.

Che HSE Manager sei? 5 stili di leadership in ambito HSE |Wolters Kluwer

Essere un HSE manager richiede molto più della semplice conoscenza delle normative, includendo competenze organizzative e capacità di gestione delle risorse umane. Gli HSE Manager possono essere suddivisi in cinque tipi distinti: il Campione della Conformità, il Visionario della Sostenibilità, il Mentore Empatico, l’Innovatore Tecnologico, e il Negligente Inconsistente.

Il Campione della Conformità si concentra sul rispetto scrupoloso delle normative, mentre il Visionario della Sostenibilità integra sicurezza e sostenibilità ambientale. Il Mentore Empatico guida con empatia e supporto, e l’Innovatore Tecnologico abbraccia le ultime tecnologie per migliorare la sicurezza. Il Negligente Inconsistente, invece, è caratterizzato dalla mancanza di competenza e responsabilità, preferendo nascondersi dietro la burocrazia.

Scopri Che HSE Manager sei? sul sito di Wolters Kluwer.

Le Procedure Operative Standard HSE nell’era digitale | Simpledo

Le Procedure Operative Standard (SOP) sono documenti che descrivono dettagliatamente come svolgere attività in modo sicuro e conforme agli standard. Nell’HSE, le SOP sono fondamentali per la gestione dei rischi e la conformità normativa, e la digitalizzazione ne ottimizza l’efficienza e l’accessibilità.

La digitalizzazione richiede una revisione delle procedure per integrarle con tecnologie avanzate, migliorando la gestione dei dati e la risposta alle emergenze. In futuro, l’adozione di tecnologie come la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale renderà le SOP ancora più efficaci, migliorando la formazione e la prevenzione dei rischi.

Puoi scaricare il documento Le Procedure Operative Standard HSE nell’era digitale cliccando qui (registrazione richiesta).

Promuovere l’invecchiamento attivo nei luoghi di lavoro: strategie europee | Teknoring

Il concetto tradizionale di un unico lavoro per tutta la vita è in crisi da tempo a causa dell’invecchiamento della popolazione e della crisi economica, richiedendo un’estensione della vita lavorativa. Ciò ha portato alla necessità di promuovere un invecchiamento attivo nei luoghi di lavoro, affrontando sfide come l’adattamento dell’ambiente lavorativo alle capacità cambianti dei lavoratori anziani. La promozione dell’invecchiamento attivo richiede un approccio inclusivo che coinvolga diversi attori e richiede modifiche strutturali significative nel concetto stesso di lavoro.

Integrare il coordinamento medico tra medici del lavoro e di famiglia può migliorare la gestione della salute dei lavoratori anziani, contribuendo alla prevenzione precoce delle malattie e all’adattamento delle mansioni lavorative. Questo cambiamento richiede un’immediata azione coordinata da parte delle istituzioni e delle imprese per garantire la sostenibilità del mercato del lavoro in un contesto di cambiamenti senza precedenti.

Puoi leggere l’articolo Promuovere l’invecchiamento attivo nei luoghi di lavoro: strategie europee su Teknoring.