Near miss e obbligo ISO 45001 tra segnalazione, indagine, VDR e azioni correttive | ISL

La norma ISO 45001 comprende i near miss nella definizione di incidente e, attraverso il punto 10.2, ne richiede la segnalazione, l’indagine e la gestione. L’approfondimento dell’indagine deve essere proporzionato alla natura dell’evento e alle sue possibili conseguenze, ricercando anche le cause tecniche e organizzative che hanno contribuito al suo verificarsi. Le informazioni raccolte devono consentire di individuare eventuali situazioni analoghe, definire le azioni correttive necessarie, verificarne l’efficacia e riesaminare, quando opportuno, la valutazione dei rischi.

Per favorire l’emersione degli eventi, l’organizzazione deve garantire ai lavoratori canali di segnalazione accessibili, protezione dalle ritorsioni e partecipazione alle indagini. ISO 45001 non prescrive moduli, registri separati, metodologie di analisi o obiettivi numerici di segnalazione, e il semplice conteggio dei near miss non costituisce una misura affidabile della prestazione di sicurezza. L’efficacia del sistema dipende dalla capacità di trasformare gli eventi segnalati in conoscenze utili a migliorare i controlli, prevenire il ripetersi degli incidenti e orientare le decisioni organizzative.

Leggi l’articolo Near miss e obbligo ISO 45001 tra segnalazione, indagine, VDR e azioni correttive sul numero 10/2026 di ISL-Igiene & Sicurezza del Lavoro.

Prevenzione predittiva e gestione dei near-miss | SimpledoNext

I near-miss sono eventi che non hanno causato danni, ma che avrebbero potuto farlo e per questo offrono informazioni utili per prevenire gli infortuni. Anche se il D.Lgs. 81/2008 non li prevede come obbligo autonomo, la loro gestione aiuta a rendere più concreta la valutazione dei rischi, il controllo operativo e l’aggiornamento delle misure di prevenzione. Per usarli bene bisogna distinguere tra near-miss, condizioni pericolose e atti pericolosi, così da leggere con precisione ciò che accade nel lavoro reale.

Un sistema che funziona richiede segnalazioni facili, valutazione del potenziale dell’evento, analisi proporzionata e azioni seguite da una verifica della loro efficacia. Questo metodo è utile a consulenti, PMI e grandi imprese perché permette di individuare criticità prima che diventino incidenti, migliorando affidabilità, organizzazione e capacità decisionale.
Quando i segnali vengono raccolti, analizzati e trasformati in correzioni visibili, la prevenzione diventa davvero predittiva perché riduce in anticipo lo spazio in cui può verificarsi un danno.

Clicca per scaricare Prevenzione predittiva e gestione dei near-miss (registrazione richiesta).

Che cosa sono i near-miss? E perché se ne parla tanto? | Wolters Kluwer Italia

In questo video ti parlo di near-miss: eventi non voluti in cui “la dinamica c’era tutta”, ma è mancato poco e non ci sono stati danni. Parto da una cosa concreta: perché spesso li scambiamo per normali problemi operativi e perché, se la segnalazione è vissuta come colpa o burocrazia, finisce nel silenzio. Poi entro nel merito di cosa vuol dire analizzarli davvero: non un processo alle persone, ma un modo per imparare “a basso costo”, andando oltre la sensazione e risalendo alle cause fino a quelle organizzative. Chiudo con l’obiettivo pratico: una segnalazione rapida, un’analisi fatta bene e un riscontro su cosa è cambiato, così i near-miss smettono di essere fortuna e diventano prevenzione.