La nuova bozza, questa volta “definitiva” dell’Accordo Stato Regioni sulla formazione | Teknoring

Il confronto tra il Ministero del Lavoro, le Regioni, INAIL, INL e altre parti sociali ha evidenziato rilevanti criticità nella bozza dell’Accordo sulla formazione in materia di salute e sicurezza. Nonostante le obiezioni, il Ministero ha deciso di inviare il documento all’Ufficio legislativo senza raggiungere un accordo tecnico.

Le problematiche principali riguardano la verifica dell’efficacia della formazione, che rimane invariata, e i requisiti per i soggetti formatori, con cambiamenti che non risolvono le criticità precedenti.

Le nuove norme introducono restrizioni, ma non affrontano le questioni fondamentali, e la posticipazione di 24 mesi per la formazione dei datori di lavoro è un ritardo ingiustificato.

In conclusione, l’approccio centrato sulla conformità normativa, piuttosto che sulla responsabilità effettiva, è inefficace e necessita di una revisione radicale per migliorare la sicurezza sul lavoro in Italia.

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Che HSE Manager sei? 5 stili di leadership in ambito HSE |Wolters Kluwer

Essere un HSE manager richiede molto più della semplice conoscenza delle normative, includendo competenze organizzative e capacità di gestione delle risorse umane. Gli HSE Manager possono essere suddivisi in cinque tipi distinti: il Campione della Conformità, il Visionario della Sostenibilità, il Mentore Empatico, l’Innovatore Tecnologico, e il Negligente Inconsistente.

Il Campione della Conformità si concentra sul rispetto scrupoloso delle normative, mentre il Visionario della Sostenibilità integra sicurezza e sostenibilità ambientale. Il Mentore Empatico guida con empatia e supporto, e l’Innovatore Tecnologico abbraccia le ultime tecnologie per migliorare la sicurezza. Il Negligente Inconsistente, invece, è caratterizzato dalla mancanza di competenza e responsabilità, preferendo nascondersi dietro la burocrazia.

Scopri Che HSE Manager sei? sul sito di Wolters Kluwer.

Le Procedure Operative Standard HSE nell’era digitale | Simpledo

Le Procedure Operative Standard (SOP) sono documenti che descrivono dettagliatamente come svolgere attività in modo sicuro e conforme agli standard. Nell’HSE, le SOP sono fondamentali per la gestione dei rischi e la conformità normativa, e la digitalizzazione ne ottimizza l’efficienza e l’accessibilità.

La digitalizzazione richiede una revisione delle procedure per integrarle con tecnologie avanzate, migliorando la gestione dei dati e la risposta alle emergenze. In futuro, l’adozione di tecnologie come la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale renderà le SOP ancora più efficaci, migliorando la formazione e la prevenzione dei rischi.

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Miglioramento continuo e ISO 45001: strategie per HSE manager | Vistra

Se adottate i principi di un sistema di gestione, vi renderete conto dell’importanza della valutazione accurata delle prestazioni organizzative in materia di salute e sicurezza. La tecnica di analisi delle cause radici è fondamentale per identificare e affrontare le cause sottostanti dei problemi, e la mentalità orientata al cambiamento e alla crescita è essenziale per il miglioramento continuo.

Lo standard ISO 45001 fornisce un quadro per promuovere la sicurezza sul lavoro, coinvolgendo leadership e dipendenti. L’alta direzione svolge un ruolo chiave nel promuovere una cultura della sicurezza sul lavoro; coinvolgere attivamente i dipendenti attraverso formazione, comunicazione e partecipazione alle decisioni è fondamentale per creare una cultura condivisa di sicurezza sul posto di lavoro.

Puoi leggere l’articolo Miglioramento continuo e ISO 45001: strategie per HSE manager sul sito di Vistra.

RSPP e HSE manager: normativa e peculiarità organizzative nella SSL | ISL

Quali sono le principali differenze tra un RSPP e un HSE Manager? Mentre il RSPP si concentra sulla gestione della sicurezza e sulla prevenzione degli infortuni, l’HSE Manager amplia il suo campo d’azione includendo anche la promozione della salute e del benessere dei dipendenti e la conformità normativa.

La crescente richiesta di approfondimenti da parte dei tecnici, riflette un cambiamento verso un approccio integrato alla sicurezza e alla salute sul lavoro, mentre la trasformazione del RSPP in HSE Manager indica un impegno verso politiche proattive e innovative. Entrambi i ruoli sono essenziali per garantire un ambiente lavorativo sicuro, sano e sostenibile, adattandosi alle esigenze delle organizzazioni moderne.

Puoi leggere l’articolo RSPP e HSE manager: normativa e peculiarità organizzative nella SSL sul numero 2/2024 di Igiene e Sicurezza del Lavoro, ISL.

Andare oltre la conformità: l’HSE Manager guida attiva nella sicurezza | Seminario organizzato dalla Fondazione Marco Biagi e dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia il 28 novembre 2023

Questo video è la mia comunicazione al Seminario organizzato dalla Fondazione Marco Biagi e dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, tenutosi il 28 novembre 2023. I documenti ufficiali dell’evento saranno presto resi disponibili.

L’evoluzione del ruolo tradizionale del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) nei luoghi di lavoro verso la figura dell’HSE Manager riflette una spostamento verso un approccio più attivo e strategico. Questo professionista collabora strettamente con la direzione aziendale per garantire un sistema prevenzionistico efficace, superando la mera conformità normativa e promuovendo una cultura aziendale orientata alla sicurezza.

L’HSE Manager può avere un ruolo fondamentale nell’integrare la gestione della sostenibilità aziendale, promuovendo innovazione e aderenza agli standard di sostenibilità. Concentrandosi sulla prevenzione anziché sulla difesa legale, l’HSE Manager può guidare l’azienda verso una crescita responsabile, posizionandola come leader nella sicurezza occupazionale e sostenibilità ambientale.

Osservare errori e violazioni nella sicurezza sul lavoro per prevenire gli incidenti | Teknoring

L’analisi degli errori e delle violazioni nella sicurezza sul lavoro è essenziale per la prevenzione degli incidenti. La costruzione di una cultura della prevenzione richiede una diffusione completa delle informazioni. Gli atti pericolosi, compresi attraverso un approccio olistico, possono essere evitati modificando gli assunti dell’organizzazione del lavoro.

La visione olistica della sicurezza considera fattori lavorativi, umani, legati alle attrezzature e organizzativi. Strategie di controllo e prevenzione si basano sull’identificazione dei fattori critici e l’utilizzo del risk management. La transizione da un approccio reattivo a uno proattivo, analizzando le dinamiche degli infortuni, è cruciale. Investire nella prevenzione, con corretta informazione sulla prevedibilità degli “errori umani”, è fondamentale per ridurre la probabilità di incidenti sul lavoro.

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Critiche e opportunità per una sicurezza efficace attraverso il DVR | Teknoring

Il sistema internazionale di gestione dei rischi, focalizzato sulla valutazione e gestione, si dimostra efficace ovunque tranne che in Italia, suggerendo che il problema risiede nell’implementazione e nell’uso del DVR nel contesto italiano.

Il risk management industriale, evidenziato dai sistemi di gestione come ISO 45001, assume un ruolo centrale nell’assicurare un approccio olistico alla sicurezza e alla gestione dei rischi aziendali. Tuttavia, in Italia, la valutazione dei rischi assume una connotazione più teorica che pragmatica, distante dalle specificità operative, con conseguenze poco concrete. La mancanza di una valutazione del rischio residuo e la definizione chiara delle responsabilità per l’implementazione delle misure di controllo contribuiscono all’inefficacia dell’approccio italiano.

Il DVR italiano, spesso limitato a una descrizione della conformità legale, manca di trasformarsi in uno strumento di gestione del cambiamento. La scala di priorità virtuale indicata dal DVR raramente guida le azioni di miglioramento, e la mancanza di revisione periodica rende difficile verificare l’efficacia delle misure implementate. La necessità di passare da una valutazione teorica a un approccio pratico e operativo emerge come una sfida chiave per migliorare l’efficacia del sistema italiano di valutazione e gestione dei rischi sul luogo di lavoro.

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La qualificazione internazionale dell’HSE Manager | Webinar AIAS

L’HSE manager, o Responsabile del Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, svolge un ruolo fondamentale nell’ambito aziendale, garantendo il rispetto delle normative e la promozione di un ambiente di lavoro sicuro. In Italia, il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) rappresenta il punto di partenza per la qualificazione, seguendo le linee guida stabilite dalla UNI 11720, che definisce i requisiti per la formazione e l’aggiornamento professionale del personale addetto alla prevenzione aziendale.

Tuttavia, per una prospettiva internazionale, la certificazione NEBOSH International General Certificate gioca un ruolo chiave. Questo corso fornisce una panoramica globale delle pratiche di salute e sicurezza sul lavoro, garantendo che gli HSE manager siano preparati ad affrontare sfide e standard internazionali.

Inoltre, i professionisti nel campo HSE possono ottenere riconoscimenti attraverso i professional board di IOSH (Institution of Occupational Safety and Health) e IEMA (Institute of Environmental Management and Assessment). La certificazione da parte di questi organismi internazionali offre una validazione aggiuntiva delle competenze dell’HSE manager, dimostrando un impegno verso gli standard più elevati nel settore. La qualificazione internazionale dell’HSE manager è un processo in continua evoluzione, in linea con gli sviluppi normativi e le best practice globali. La combinazione di formazione nazionale, come il RSPP italiano, e certificazioni internazionali come NEBOSH, IOSH e IEMA, offre un quadro completo per gli HSE manager che aspirano a operare su scala globale, garantendo la sicurezza e il benessere nei luoghi di lavoro in tutto il mondo.