Data Analytics: utilizzo delle competenze analitiche per migliorare la sicurezza | Simpledo

Il data analytics implica l’analisi di dati grezzi per trarre conclusioni utili, coinvolgendo fasi come raccolta, pulizia, elaborazione e interpretazione dei dati. Utilizzando algoritmi e modelli statistici, si identificano pattern e tendenze, trasformando le analisi in informazioni pratiche per guidare decisioni aziendali. Per gli HSE manager, competenze analitiche come statistica, gestione dei dati e uso di software analitici sono fondamentali per sfruttare il data analytics.

La raccolta, il monitoraggio continuo e l’analisi dei dati storici migliorano la sicurezza, permettendo l’identificazione di tendenze e l’implementazione di misure proattive. Lo sviluppo di soluzioni basate sui dati richiede un processo strutturato e continuo monitoraggio per garantire l’efficacia degli interventi. Infine, la comunicazione dei risultati è essenziale, affrontando anche le sfide e le considerazioni etiche legate all’implementazione del data analytics.

Puoi scaricare lo speciale Data Analytics: utilizzo delle competenze analitiche per migliorare la sicurezza, cliccando qui. È richiesta la registrazione.

Infortuni e modello INAIL: casi esempio e procedure | Teknoring

Gli infortuni sul lavoro sono eventi che impattano profondamente la vita dei lavoratori e l’operatività delle aziende, con l’opinione pubblica sempre più sensibile a queste notizie. Questa crescente attenzione può spingere le aziende a migliorare le condizioni di sicurezza e a implementare pratiche più responsabili. L’INAIL, ente italiano preposto alla gestione degli infortuni sul lavoro, offre assistenza ai lavoratori attraverso indennità economiche, cure mediche e programmi di riabilitazione, oltre a raccogliere e analizzare dati sugli infortuni.

Il modello INAIL di denuncia degli infortuni, fondamentale per segnalare incidenti, richiede la raccolta di dettagli sull’azienda, il lavoratore e le circostanze dell’infortunio. Le procedure di denuncia sono rigorose, con obblighi specifici per il datore di lavoro, e l’INAIL assicura che i lavoratori ricevano l’assistenza necessaria e che gli incidenti siano adeguatamente registrati e analizzati.

Comunque, solo indagini approfondite, utilizzando strumenti come la Root Cause Analysis, aiutano le aziende a identificare e risolvere le cause strutturali degli incidenti, migliorando la sicurezza sul lavoro.

Puoi leggere l’articolo Infortuni e modello INAIL: casi esempio e procedure su Teknoring.

Sicurezza sulle strade: gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali | Vistra

La sicurezza stradale e la gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali sono fondamentali per il benessere dei dipendenti e il successo delle imprese. Gli incidenti stradali durante i viaggi di lavoro devono essere considerati infortuni sul lavoro, con conseguenze sulla salute dei lavoratori e sull’economia aziendale. La gerarchia dei controlli è fondamentale nella gestione dei rischi, suggerendo l’uso di alternative sicure ai viaggi fisici e l’adozione di tecniche di guida difensiva.

La formazione dei dipendenti sulla sicurezza stradale promuove una cultura aziendale orientata alla sicurezza, con benefici sia durante il lavoro sia nella vita personale. L’utilizzo di tecnologie di monitoraggio e la collaborazione con fornitori affidabili migliorano la gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali. Infine, un approccio olistico e una leadership responsabile sono essenziali per creare un ambiente lavorativo sicuro e sostenibile.

Puoi leggere l’articolo Sicurezza sulle strade: gestione dei rischi legati agli spostamenti aziendali sul blog di Vistra.

Finalmente un nuovo approccio alla sicurezza nei cantieri edili: la bozza del Decreto Ministeriale per la patente a punti | Teknoring

Il nuovo provvedimento non solo migliora la trasparenza e la responsabilità delle imprese, ma promuove anche una cultura della sicurezza più forte e diffusa. Le aziende sono motivate a investire costantemente in sicurezza, consapevoli che questo non solo riduce il rischio di incidenti, ma migliora anche la loro efficienza organizzativa e operativa.

L’adozione di sistemi di gestione avanzati, l’utilizzo di macchinari moderni e l’investimento nella formazione del personale non solo incrementano la loro competitività nelle gare d’appalto, ma consolidano anche una forza lavoro più qualificata e stabile. Questo approccio integrato non solo migliora le prestazioni complessive dell’azienda, ma promuove anche una cultura della sicurezza più solida e radicata.

Puoi leggere l’articolo Finalmente un nuovo approccio alla sicurezza nei cantieri edili: la bozza del Decreto Ministeriale per la patente a punti su Teknoring.

La nuova bozza, questa volta “definitiva” dell’Accordo Stato Regioni sulla formazione | Teknoring

Il confronto tra il Ministero del Lavoro, le Regioni, INAIL, INL e altre parti sociali ha evidenziato rilevanti criticità nella bozza dell’Accordo sulla formazione in materia di salute e sicurezza. Nonostante le obiezioni, il Ministero ha deciso di inviare il documento all’Ufficio legislativo senza raggiungere un accordo tecnico.

Le problematiche principali riguardano la verifica dell’efficacia della formazione, che rimane invariata, e i requisiti per i soggetti formatori, con cambiamenti che non risolvono le criticità precedenti.

Le nuove norme introducono restrizioni, ma non affrontano le questioni fondamentali, e la posticipazione di 24 mesi per la formazione dei datori di lavoro è un ritardo ingiustificato.

In conclusione, l’approccio centrato sulla conformità normativa, piuttosto che sulla responsabilità effettiva, è inefficace e necessita di una revisione radicale per migliorare la sicurezza sul lavoro in Italia.

Puoi leggere l’articolo La nuova bozza, questa volta “definitiva” dell’Accordo Stato Regioni sulla formazione, su Teknoring.

Valutazione e selezione degli appaltatori: gestione documentale e conformità normativa | ISL

La gestione efficace dei contratti d’appalto richiede un’accurata selezione degli appaltatori e una rigorosa verifica della documentazione. Utilizzare software specializzati consente di garantire conformità normativa, idoneità tecnico-professionale e protezione della reputazione aziendale.

La scelta degli appaltatori deve essere vista come un’opportunità per migliorare l’efficienza e concentrarsi sulle attività principali dell’azienda, pur essendo fondamentale valutare i rischi e la stabilità degli appaltatori stessi.

La legge italiana impone obblighi specifici per la selezione degli appaltatori, anche se manca un regolamento ministeriale che definisca chiaramente l’idoneità tecnico-professionale. Documenti chiave come il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio e l’autocertificazione dell’idoneità tecnico-professionale sono essenziali, ma non sempre sufficienti. Per superare le limitazioni delle soluzioni generiche di condivisione documentale, l’adozione di sistemi avanzati di gestione documentale può migliorare l’efficienza operativa e ridurre i rischi di non conformità.

Puoi leggere tutto l’articolo Valutazione e selezione degli appaltatori: gestione documentale e conformità normativa su Igiene & Sicurezza del Lavoro numero 6/2024.

Le nuove sfide della salute e sicurezza dei lavoratori nell’era dei cambiamenti climatici | Teknoring

Negli ultimi tempi, si è verificato un aumento degli eventi climatici estremi, come ondate di calore, inondazioni e incendi boschivi, legati al cambiamento climatico, minacciando la sicurezza e la salute dei lavoratori. Il rapporto Ensuring safety and health at work in a changing climate dell’International Labour Organization – ILO, evidenzia come i lavoratori siano esposti a rischi specifici durante le operazioni di soccorso in seguito a eventi climatici estremi, come avvenuto in Emilia Romagna e Toscana nel 2023.

È fondamentale non solo considerare gli effetti immediati del cambiamento climatico, ma anche le sue implicazioni a lungo termine sulla salute fisica e mentale dei lavoratori, con particolare attenzione ai più vulnerabili. La formazione e l’addestramento giocano un ruolo fondamentale nel fornire ai lavoratori le competenze necessarie per affrontare questi rischi, così come la gestione efficace dei DPI e delle attrezzature. Le organizzazioni devono adattare dinamicamente le valutazioni dei rischi ai cambiamenti climatici, coinvolgendo attivamente i lavoratori nel processo. Infine, un approccio collaborativo tra governi, datori di lavoro e lavoratori è essenziale per promuovere ambienti di lavoro sicuri e sostenibili, affrontando in modo integrato i rischi climatici.

Puoi leggere l’articolo Le nuove sfide della salute e sicurezza dei lavoratori nell’era dei cambiamenti climatici su Teknoring.

Se non lo elabori non raccoglierlo: il trattamento efficace degli indicatori QHSE | ISL

Gli standard dei sistemi di gestione regolano i processi organizzativi per mantenere il controllo su qualità, ambiente e sicurezza, promuovendo il miglioramento continuo; tuttavia, molte organizzazioni vedono la certificazione solo come un obbligo formale, limitandosi a implementare processi minimi per superare gli audit, senza un reale impegno verso il miglioramento continuo. Questo approccio può limitare i benefici della certificazione, come l’ottimizzazione operativa e la soddisfazione del cliente, compromettendo la trasparenza e l’efficacia aziendale.

La politica aziendale stabilisce la direzione strategica, con obiettivi concreti in aree come sicurezza sul lavoro, sostenibilità e innovazione, che devono essere tradotti in azioni tangibili. La misurazione del successo richiede un approccio ciclico di miglioramento continuo, con il ciclo PDCA e l’analisi delle cause radice, mentre gli indicatori quantitativi e qualitativi sono essenziali per monitorare le prestazioni e guidare decisioni informate per il miglioramento costante.

Puoi leggere l’articolo Se non lo elabori non raccoglierlo: il trattamento efficace degli indicatori QHSE sul numero 6/2024 di ISL – Igiene & Sicurezza del Lavoro.

Che HSE Manager sei? 5 stili di leadership in ambito HSE |Wolters Kluwer

Essere un HSE manager richiede molto più della semplice conoscenza delle normative, includendo competenze organizzative e capacità di gestione delle risorse umane. Gli HSE Manager possono essere suddivisi in cinque tipi distinti: il Campione della Conformità, il Visionario della Sostenibilità, il Mentore Empatico, l’Innovatore Tecnologico, e il Negligente Inconsistente.

Il Campione della Conformità si concentra sul rispetto scrupoloso delle normative, mentre il Visionario della Sostenibilità integra sicurezza e sostenibilità ambientale. Il Mentore Empatico guida con empatia e supporto, e l’Innovatore Tecnologico abbraccia le ultime tecnologie per migliorare la sicurezza. Il Negligente Inconsistente, invece, è caratterizzato dalla mancanza di competenza e responsabilità, preferendo nascondersi dietro la burocrazia.

Scopri Che HSE Manager sei? sul sito di Wolters Kluwer.

Le Procedure Operative Standard HSE nell’era digitale | Simpledo

Le Procedure Operative Standard (SOP) sono documenti che descrivono dettagliatamente come svolgere attività in modo sicuro e conforme agli standard. Nell’HSE, le SOP sono fondamentali per la gestione dei rischi e la conformità normativa, e la digitalizzazione ne ottimizza l’efficienza e l’accessibilità.

La digitalizzazione richiede una revisione delle procedure per integrarle con tecnologie avanzate, migliorando la gestione dei dati e la risposta alle emergenze. In futuro, l’adozione di tecnologie come la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale renderà le SOP ancora più efficaci, migliorando la formazione e la prevenzione dei rischi.

Puoi scaricare il documento Le Procedure Operative Standard HSE nell’era digitale cliccando qui (registrazione richiesta).