I piani della qualità nello sviluppo di un progetto

La prima operazione che una organizzazione deve svolgere per la redazione di un piano della qualità è quella di definire i ruoli e le responsabilità in relazione alla propria struttura. Trattandosi di uno strumento che viene diffusamente utilizzato nei contratti di appalto, nelle prossime pagine si farà comunemente riferimento al committente dei prodotti o dei servizi, chiaramente figure che invece non esistono per progetti interni all’organizzazione che li sviluppa, che comunque dovrà dotarsi un referente ultimo delle attività gestite con questo strumento, e quindi una sorta di “committente interno”. Questo passo è quindi finalizzato a definire:

  1. chi è responsabile per la redazione, quali sono le risorse a sua disposizione, chi sarà responsabile e come avverranno la verifica e l’approvazione finale;
  2. quali sono le responsabilità delle parti rilevanti interne, che possono essere coinvolte nel suo studio, e le modalità di comunicazione da tenere;
  3. quali sono le parti interessate esterne, incluso eventualmente il committente, chi rappresenterà l’organizzazione presso di loro, quali comunicazioni sono rilevanti e come saranno trattate.

In questa fase è già consigliabile valutare il coinvolgimento della squadra che si occuperà del progetto nella definizione dei contenuti, così come è opportuno prendere in considerazione la possibilità di eseguire più incontri con il committente o il referente interno, allo scopo di arrivare ad una definizione condivisa delle operazioni.

Leggi l’articolo su Igiene & Sicurezza del Lavoro numero 10/2020.

To my professional network: Turkey, Middle East and North Africa

As I spend most of the year in Turkey, for family reasons, I would like to inform my professional network that I am available for freelance positions as a QHSSE consultant, auditor, trainer or for support for quality, health and safety and environment management systems, in English, in Izmir, Istanbul, Ankara or elsewhere in Turkey. I am also available to travel and work transfers from here to the Middle East and North Africa.
Tesekkurler ederim.

Prepararsi alla revisione dello standard ISO 9001

La International Organization for Standardization, ISO, sta pianificando le attività per revisionare il fortunato standard ISO 9001 sui sistemi di gestione per la qualità, adottato da milioni di organizzazioni nel mondo.

Una delle iniziative che ha sviluppato è questo questionario, disponibile in più lingue, per raccogliere le voci delle persone che sono coinvolte nell’implementazione dei SGS nel loro aziende.

Il vortice PDCA

Il ciclo PDCA è alla base dei più diffusi tra i sistemi di gestione: una successione logica di attività che, però, in effetti vengono svolte in parallelo, almeno per la maggior parte dei processi.

Intanto le misurazioni (check) delle attività avvengono mentre queste sono eseguite. È anche vero, però, che molte organizzazioni hanno trovato efficace organizzare il loro lavoro applicando il ciclo di Deming contemporaneamente a diversi processi o dipartimenti, pianificando e rivedendo continuamente la pianificazione, segmentando in “piccoli” PDCA quella che è di solito intesa come un’unica sequenza. Strutture che possono essere immaginate come la composizione di diversi cicli di Deming, tanti vortici, piccoli e grandi, compresi in quello che tiene sotto controllo tutta l’organizzazione, con momenti del riesame incrementali.

I piani della qualità nell’organizzazione aziendale

Può capitare che una organizzazione, certificata o meno, decida di intraprendere attività una tantum, o che svolga il proprio business realizzando prodotti o fornendo servizi le cui specifiche non sono standardizzabili o si ripetono con grandi variazioni. In questi casi può risultare efficace adottare un sistema in cui le informazioni documentate assumono caratteristiche diverse: un piano della qualità può essere utilizzato per definire la strategia adottata per assicurare la conformità del progetto ai requisiti. Questo è tipicamente il mondo della produzione di attrezzature o infrastrutture su progetto.

Questo è il contenuto del mio prossimo articolo che sarà pubblicato su Igiene & Sicurezza del lavoro. Seguimi per gli aggiornamenti.

Cosa sono veramente i KPI e a cosa servono

Cosa sono veramente i KPI e a cosa servono

I Key Performance Indicators servono a misurare le prestazioni di un processo, in qualsiasi ambito. Come vanno gestiti nella sicurezza? ù

Uno degli effetti collaterali della globalizzazione, di quel fenomeno per cui è molto più facile accedere a risorse, incluse quelle culturali, che sono fisicamente distanti dal luogo in cui viviamo, è stata la penetrazione della mania anglosassone per la sintesi e per gli acronimi. “Cheipiai” è un termine che si ascolta sempre di più nelle riunioni di lavoro: vengono esaminati ed analizzati e presi a pretesto o testimoni delle decisioni aziendali.

Cosa sono veramente i KPI e a cosa servono